Bando Metalmeccanica 2026: 4 milioni per la sicurezza dei macchinari in Veneto
Bando Metalmeccanica 2026: in Veneto 4 milioni di euro a fondo perduto per la sicurezza dei macchinari
Azienda Zero — l'ente di governance della sanità della Regione del Veneto — con la deliberazione n. 322 del 22 maggio 2026 ha approvato il Bando Metalmeccanica 2026, rivolto alle imprese con sede legale o operativa, o con almeno un'unità locale, nel territorio regionale, per la realizzazione di interventi di sostituzione o miglioramento della sicurezza dei macchinari. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 4.000.000 di euro IVA compresa, erogati come contributo a fondo perduto fino a un massimo di 20.000 euro per impresa. Le risorse provengono dalle sanzioni amministrative in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008) e sono assegnate ad Azienda Zero secondo quanto previsto dal Piano Strategico 2025-2027 per la Tutela della Salute e della Sicurezza sul Lavoro (DGRV n. 204 del 5 marzo 2025).
Il bando è ripartito in 9 Linee di intervento, corrispondenti ai territori delle Aziende ULSS, con quote calcolate in proporzione alle Posizioni Assicurative Territoriali presenti (dato 2024). Ciascuna Linea è a sua volta divisa in due Fasce dimensionali: il 70% della quota riservato alle imprese con fino a 25 addetti e il 30% a quelle con oltre 25 addetti. A pena di esclusione ogni impresa può presentare una sola istanza, indicando una sola Linea di intervento e una sola Fascia. Sono ammesse le imprese con attività economica prevalente o secondaria rientrante nei codici ATECO metalmeccanici indicati in allegato al bando, in regola con gli adempimenti fiscali, contributivi e assistenziali e nei limiti del regime "de minimis" (Regolamento UE n. 2831/2023).
Sono ammessi al contributo i progetti di sostituzione, con relativa rottamazione, di macchine non CE mediante acquisto di nuova macchine di natura analoga, e i progetti di miglioramento o sostituzione di macchine prodotte secondo la direttiva 89/392/CEE immesse sul mercato prima del 29 dicembre 2009 (a livello europeo) o prima del 6 marzo 2010 (a livello nazionale). Restano esclusi i semoventi con operatore a bordo, i veicoli a motore, gli impianti non a bordo macchina, le macchine conformi alla direttiva 2006/42/CE (cioè costruite secondo la normativa macchine più recente), l'acquisto di soli accessori e i progetti su macchine prive di formale documentazione attestante proprietà o possesso.
L'istanza va presentata a pena di irricevibilità entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando sul sito istituzionale di Azienda Zero, avvenuta il 22 settembre 2026 — quindi non oltre il 22 ottobre 2026 — esclusivamente tramite la piattaforma dedicata, corredandola di visura camerale, documentazione di proprietà o possesso della macchina (da almeno 3 anni), organigramma aziendale delle figure della sicurezza, relazione tecnica di progetto e, dove prevista, denuncia INAIL, oltre all'imposta di bollo di 16 euro. Gli interventi possono essere già stati realizzati nei 36 mesi antecedenti la scadenza oppure eseguiti entro 12 mesi dalla pubblicazione delle graduatorie; il contributo è erogato in un'unica soluzione previa rendicontazione delle spese e non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici per le stesse spese.
Fonti:
https://www.regione.veneto.it/article-detail?articleId=14416684
https://www.azero.veneto.it/documents/20126/c112466b-43ce-0527-4076-580846c52611